Benvenuto Visitatore ( Log In | Registrati )

Sul Forum

Yaoi's_Supremacy

Sorkino Fan Approved

Iscritto: 30-December 10
Numero Utente: 14410
Visualizzazioni profilo: 672*
Ultima visualizzazione: 3rd January 2011 - 11:19 PM
Ora locale: Dec 13 2019, 12:06 AM
Messaggi: 39 messaggi (0 messaggi per giorno)
Thanks Ricevuti: 0
$rk: 950 [Fai un Pagamento]

Yaoi's_Supremacy non ha dichiarazioni personali al momento.

Profilo
Foto Utente
Info Personali
Contatti

 

Yaoi's_Supremacy
Titolo: Skeleton
et sconosciuta
Sesso non impost.
Località sconosciuta
Compleanno sconosciuto
Interessi: Nessuna Informazione
Segno Zodiacale: Ariete
AIM Nessuna Informazione
Yahoo Nessuna Informazione
ICQ Nessuna Informazione
MSN Nessuna Informazione


Firma
I Love Sorkino
Commenti
Amici
Discussioni
Messaggi
Sala Giochi
I mei contenuti
30 Dec 2010
Questa fic stata scritta per il quarto p0rn_fest. E' una yaoi, sapete tutti cos', SIETE AVVISATI. E non leggera.
Evitate commenti infantili come "ma che schifo", "non si pu leggere" solo perch yaoi. Accetto le critiche, a patto che siano costruttive.

http://community.livejournal.com/fanfic_it...314826#t4314826
Qui il link, sotto spoiler se siete pigri e non volete aprire un'altra finestra. wink.png

Contenuto Spoiler
-Bene, guarda un po' chi gironzola per il Meikai... Kanon di Gemini!- Minosse del Grifone si pass una mano tra i lunghi capelli color platino, sorridendo.
-Non cerco grane, Grifone. Sono stato invitato.- lo sguardo gelido del Cavaliere d'Oro fece scoppiare a ridere lo Spectre.
-Come siamo sulla difensiva... non c' niente di cui aver paura...- la voce suadente del norvegese non serv altro che a far arrabbiare ancora di pi Kanon.
-Non ho paura di nulla.- sibil a denti stretti. Strinse i pugni, quando vide che l'altro si era avvicinato.
-Oh, lo so. Tu sei un coraggioso Cavaliere d'Athena...- mormor ad un soffio dal suo viso, mentre con una mano gli scostava una ciocca di capelli neri dal volto.
-Crepa, bastardo.- la voglia di sputargli in faccia era notevole, ma il suo ospite era stato irremovibile sul fatto che non dovesse, per nessun motivo, fare a botte con nessuno.
-Devi imparare a stare in societ, chrie!- rispose Minosse, con aria sofisticata.
-Come se un qualcosa come l'Armata Infernale potesse anche solo somigliare ad una societ!- gli occhi chiari del Grifone si strinsero in un cipiglio dall'aria pericolosa, ma Kanon non diede segno di timore.
-Dimmi, Cavaliere- disse, dandogli le spalle -sei stato cos a lungo nel Meikai da averci conosciuti cos a fondo? Io dico di no. Perch sei qui?- si volt di scatto, sedendosi su un masso.
-Perch sono stato invitato per una proposta di pace. Non ho la minima intenzione di fare amicizia con voialtri!- con un gesto della mano indico le lande deserte dell'Inferno.
-Solo dei pazzi disadattati potrebbero vivere in un simile luogo!- la voce si era alzata senza che se ne rendesse conto.
-Sei monotono, chrie...-
-NON...- si interruppe, moderando il tono di voce. -Non chiamarmi pi chrie!-
-Come vuoi, kjre!- l'espressione rabbuiata del Cavaliere dei Gemelli fece ridere lo Spectre, che si avvicin nuovamente. Vicino, troppo vicino, finch le labbra non si sfiorarono: Kanon aveva una gran voglia di allontanarsi, ma non voleva far capire al suo avversario la sua repulsione. Finch...
-Cosa... cosa stai?- la mano destra di Minosse si trovava esattamente dove non doveva stare: sul suo sedere.
-Sei un bel bocconcino... ora capisco perch Radamante voglia avere un colloquio con te...- si morse il labbro, prima di avventarsi sulle labbra del greco, ancora troppo sconvolto per riuscire a realizzare la situazione.
-MINOSSE!- un ruggito pervase l'aria ferma del Meikai, facendo sobbalzare entrambi.
-Stai importunando il nostro ambrasciatore. Di nuovo.- Radamante della Viverna stava sfoderando il suo sguardo pi assassino.
-Mi stavo divertendo... tutto qui.- Minosse si stacc da Kanon.
-Togligli le mani di dosso!- url vedendo che le mani del Grifone erano ancora arpionate saldamente alle natiche del greco, il quale versava in un evidente stato confusionale.
-Sempre il solito guastafeste...- a malavoglia fece qualche passo indietro.
-Gemini, seguimi.- a passo di marcia fece per dirigersi verso un edificio dall'aria tenebrosa: il castello di Ade. Dopo qualche metro per si accorse che gli unici passi a far rumore erano i suoi.
Kanon non dava cenno di muoversi. Fissava imbambolato Minosse, rosso come un peperone.
-Gemini, si pu sapere che ti prende?- sbott impaziente la Viverna.
-Eh?- l'aria confusa del Cavaliere era...
-Impagabile. La tua espressione da pesce lesso assolutamente impagabile!- il Grifone era piegato in due dalle risate.
-Per gli Di, se avessi saputo che per stendere i Cavalieri d'Athena bastasse un bacio non mi sarei sbattuto tanto...- mormor Radamante, gli occhi levati al cielo.
-Non mi ha steso!- -Evviva, ti sei ripreso!- ribatt sarcastico l'inglese.
-Be', se non ti ho steso dovrei impegnarmi di pi.- il norvegese fece per avventarsi nuovamente su Kanon, con tutta la sua velocit da rapace, ma non aveva fatto i conti con il suo parigrado, che si frappose fra i due.
-Minosse, non qui per giocare con te. E' per proporre un trattato di pace. Fai rientrare gli ormoni nell'ovile, subito: o forse vuoi che riferisca al Sommo Ade? Sono sicuro che non esiterebbe un secondo a darti una settimana di straordinari. Non il tipo che ama perdere tempo, lo sai.- forse fu il nome di Ade, o pi probabilmente la minaccia degli straordinari, a far rabbuiare il Grifone, che sbuff levando le mani in segno di resa.
-Okay, okay... che palle per!- si gir e si allontan.
-Bravo, torna da Lune... sono sicuro che sar felice di accontentare le tue perversioni da adolescente in fregola.- Minosse rispose con la sua proverbiale soavit: con il dito medio. E con un "fottiti", urlato con molta nonchalance.
-Era ora che quel disgraziato si levasse dai coglioni.- guard Kanon con fare clinico. -Tutto bene?-
-Credo di s.- arross violentemente... cacchio, si era lasciato incantare da due occhioni e da un ciuffo di capelli di seta!
-Non fare cos, nessuno resiste a Minosse.- sorrise -E' l'unica cosa in cui bravo, baciare. E usare la lingua anche in altre aree del corpo.-
Kanon lo fiss con gli occhi sbarrati.
-Che c'? Non mi dirai che a ventotto anni non hai mai scopato, almeno con la bocca!- chiese con aria stupefatta.
Se Kanon ne fosse stato capace, si sarebbe fuso con il terreno e non si sarebbe mai pi fatto vedere.
-Io... certo che ho...- -E' per il fatto che Minosse un uomo? Ti posso assicurare che ci sono giorni in cui peggio di una donna...- ridacchi.
-No!- abbass lo sguardo: se la conversazione sarebbe andata avanti, di questo il greco ne era certo, si sarebbe liquefatto.
Una mano sotto al suo mento lo costrinse ad alzare lo sguardo: Radamante era appena pi alto di lui, ma era pi massiccio e a lui stavano cedendo le ginocchia; questa combinazione lo faceva sentire molto pi basso di quanto fosse in realt.
-In effetti Minosse ha ragione. Sei proprio un bel bocconcino.- gli occhi della Viverna dardeggiarono, mentre la sua voce roca fece correre potenti brividi lungo la schiena di Kanon.
Successe tutto maledettamente in fretta: scattarono contemporaneamente, scambiandosi morsi che nessuno si sarebbe mai sognato di definire baci.
Quando si lasciarono ansimavano pesantemente e avevano i volti arrossati.
-Non parlare.- gemette Kanon, quando vide che l'altro stava per aprire la bocca, prima di saltargli nuovamente addosso.
Cominciarono a togliersi l'armatura e Kanon dovette dare una mano all'inglese per riuscire a smontare quel pezzo che proprio non voleva staccarsi.
Quando finalmente non indossavano altro che i pantaloni, ritornarono a scambiarsi effusioni sempre pi feroci: Radamante alz di peso il Cavaliere e lo sbatt violentemente contro la parete, arpionandogli la cintura e aprendogli i pantaloni con tale violenza da strapparli, ma ogni possibile protesta da parte del greco venne disintegrata, insieme ad ogni tentativo di rimanere nei parametri della dignit, dalla mano dello Spectre nelle sue mutande.
-Io e il mio peggior nemico...- Radamante gett indietro la testa e rise selvaggiamente. -Chi l'avrebbe mai detto?-
-Io.- Minosse era appoggiato ad una roccia, con un sorriso soddisfatto disegnato sul volto.
-Sei un lurido, schifoso...- attacc Radamante, mentre si riallacciava i pantaloni, l'eccitazione ormai scomparsa.
-Oh, smettila di lusingarmi... mi fai diventare rosso.- sventolava un fazzoletto. -Questo tuo?- chiese a Kanon, con voce insolitamente gentile. Aveva perso il suo tono canzonatorio, ma questo non fece altro che innalzare l'imbarazzo del greco ai massimi storici: stava per svenire, se lo sentiva.
Mentre borbottava un ringraziamento e afferrava il suo fazzoletto, Minosse lo agguant e lo intrappol contro la roccia.
"Ma allora un'abitudine!" pens: questa volta per i suoi tentativi di scrollarselo di dosso erano ben miseri. Maled mentalmente il suo uccello, che non voleva smetterla di farlo sentire in quel modo.
-Il burbero lupo solitario vuole un po' di compagnia?- chiese suadente il Grifone, lasciando che Kanon capovolgesse la posizione.
-Tappati quella boccaccia, idiota.- -Perch non ci pensi tu?-
Amava giocare con Kanon (e con il suo corpo) in quel modo: lo provocava e aspettava la sua furibonda e passionale reazione.
Radamante osservava contrariato la scena: non voleva assolutamente che Kanon toccasse Minosse in quel modo. Era il suo peggior nemico, no? Era suo, solo suo.
-Be', non stavi facendo qualcosa?- la domanda sbrigativa di Minosse lo riscosse dai suoi pensieri. Si avvicin titubante a Kanon, accarezzandogli le spalle.
-Se questo porco prova a farti qualcosa che non vuoi, io...- -Sai, amico, non credo che Kanon stia facendo nulla contro la sua volont...- sbuff all'aria omicida dell'altro. -Come non detto. Ehi, Kanon, tranquillo, non cercher di stuprarti.- per la prima volta, Kanon rise al sarcasmo del norvegese.
"Cercavo solo di essere gentile..." pens l'inglese, parecchio contrariato.
-Allora, Mister Simpatia... ti decidi a prendermi?- Minosse dava ordini anche durante il sesso. Fantastico.
"La prossima volta dovr ricordarmi di portare un qualcosa da metterti in bocca per farti tacere!" un momento, la prossima volta? Cosa andava farneticando? Intanto, Minosse continuava a lamentarsi della sua inesorabile lentezza.
-Di questo passo mi si ammoscia, chrie...- disse stizzito. Kanon stava per mandarlo dove si manda la gente cos adorabile, quando not qualcosa che stava per scivolare fuori dalla sua tasca. Come aveva fatto a non pensarci prima?
-Perch stai sorridendo cos, chrie?- chiese nervosamente il norvegese. "Le tue ultime parole nella prossima mezz'ora!" pens vittorioso Kanon, prima di infilargli il suo fazzoletto in bocca.
-Ottima mossa!- osserv ammirato la Viverna, dietro di lui, prima di scoppiare a ridere.
-Non ne potevo pi...- sbott Gemini, prima di girare la testa per incontrare la bocca dell'inglese. Si rilass per qualche secondo, prima di sentire il membro della Viverna contro il suo sedere.
-Qualcosa non va?- chiese titubante l'inglese, sentendo che l'altro si muoveva a disagio.
-Niente. Prendimi, fa' in fretta.- non aveva paura del dolore, semplicemente lo infastidiva l'idea di essere il passivo.
Radamante sembr indovinare i suoi pensieri.
-La prossima volta stai tu al posto mio.- anche lui pensava ad una possibile prossima volta.
-Non vorrai farla diventare una storia d'amore, vero?- chiese sarcastico il greco.
-Forse.- disse distrattamente lo Spectre. -Vuoi stare zitto?- ringhi rivolto a Minosse, che continuava a mugugnare, evidentemente arrabbiato per essere stato privato della capacit di parola.
-Che significa "forse"? Oh, piano, cacchio!- ansim Kanon, sentendo il sesso dello Spectre penetrarlo. Non aveva pensato a quanto effettivamente potesse essere grosso: solo ora si rendeva conto che s, era grosso. Molto grosso.
-Significa che non sei cos insopportabile da precludere ogni futuro rapporto. Sei... simpatico.- "E sei tremendamente stretto, dannazione!" aggiunse tra se e se.
-Anche tu non sei male.- sospir sentendo che era entrato completamente. -E ora tocca a te.- sussurr rivolto a Minosse, il quale alz gli occhi. "Ed era anche ora!" pens il norvegese.
Kanon lo alz e lo posizin sopra la sua virilit, prendendolo tutto in una volta, facendolo tremare.
-E' troppo per te?- chiese. Minosse lo guard con un'espressione che forse voleva essere dignitosa, ma che lo rendeva solo ridicolo, in quella situazione: Kanon riusc comunque a dominarsi e a non scoppiargli a ridere in faccia. Perch forse avrebbe rovinato l'atmosfera. Si limit a spingere lentamente all'indietro. Cos facendo per and incontro al sesso di Radamante, che scambi il gesto con un "Okay, ci possiamo dare dentro": la Viverna, cominci a spingere a ritmo sostenuto.
-No, Rada non...- si costrinse a tacere e a spingere dentro Minosse, cercando di ignorare il dolore sordo che l'inglese gli procurava.
-Oh Kanon sei cos...- il respiro caldo di Radamante, l'antro cedevole di Minosse, e i gemiti di entrambi gli amanti servirono a far rilassare il greco, che per la prima volta nella sua vita cominci a capire cosa significava avere una prostata.
Strinse piano il sedere, causando l'urlo sconvolto di Radamante, che aveva deciso di affondare una spinta pi decisa delle altre.
La Viverna cap che era giunto il momento di giocare seriamente: affer con maggior decisione i fianchi del greco, tirando fuori il proprio sesso e immergendosi nuovamente in lui, con potenza, dando inizio ad una serie di spinte selvagge che spezzarono il fiato al Cavaliere.
Anche Minosse stava dando segno di godersela parecchio, gemendo in modo cos indecente da far tornare un po' d'imbarazzo al Cavaliere dei Gemelli: si sporse verso di lui e cominci a leccargli il capezzolo destro, mentre con le sinistra stuzzicava l'altro. La destra era alle prese con il suo sesso, masturbandolo con movimenti fluidi e lenti.
Il modo in cui si contorceva non lasciava adito all'intensit delle sensazioni.
-Oggi molto docile... dovresti vederlo quando cavalca...- la voce dell'inglese colse Kanon dopo diversi minuti, ricordandogli con chi aveva a che fare. -E anche tu sei molto docile.- gli lecc un orecchio, succhiandolo con passione.
-E' perch mi avete preso alla sprovvista-aaah...- gemette senza ritegno, avvertendo che quel turbinio di sensazioni stava montando sempre di pi, come la marea.
E anche per Radamante era lo stesso, poteva sentirlo: dopo qualche minuto, infatti, lo spectre si rivers dentro di lui con un ruggito passionale, mentre stringeva il corpo di Kanon in un abbraccio il cui significato era cristallino: "E' cos che dovremmo stare, io e te. Sei mio. Per sempre.".
Kanon non riusc a resistere a quella presa, venendo a sua volta dentro Minosse. Le ginocchia non cedettero solo grazie all'abbraccio possessivo e premuroso della Viverna.
Con le ultime forze rimastegli, Kanon tolse il fazzoletto dalla bocca del norvegese e lo port all'orgasmo con qualche colpo deciso, beandosi dei suoi ultimi gemiti appena soffiati, insolitamente acuti, quasi lamentosi.
Rimasero cos per un po', abbandonati a quel languore, desiderando dormire e restare in quel limbo in eterno.
Radamante fu il primo a riscuotersi.
-D-dobbiamo andare. Ade ci star aspettando...- -S.-
Si rivestirono rapidamente e senza una parola, nonostante Kanon e Radamante volessero dirsi qualcosa, non sapevano neanche loro precisamente cosa, sapevano solo che volevano dirselo con urgenza.
Minosse, che non era uno stupido, sorrise e pieg la testa di lato, osservando le occhiate quasi sospettose che i due si scambiavano.
-Allora io vi aspetto l!- trill, incamminandosi rapidamente verso il castello di Ade, non senza prima aver afferrato per un'ultima volta Kanon (S, decisamente un'abitudine.")ed avergli sussurrato: -Allora alla prossima, chrie...- -Ci puoi contare.- Minosse si allontan canticchiando allegro. Era proprio un tipo strano, pens sospirando il Cavaliere d'Athena.
Solo quando fu ad una distanza di sicurezza Kanon si gir verso Radamante.
-Kanon, io...- non fece tempo a finire la frase (qualsiasi cosa volesse dire al greco evidentemente non importava) che il suddetto uomo gli fu addosso, baciandolo con emozione.
-Dovrei venire pi spesso, nel Meikai.- disse in tono filosofico, prima di prendere per mano Radamante e trascinarlo lungo la strada che portava al castello di Ade. E chiss, forse verso un nuovo futuro.
30 Dec 2010
Questa fic stata scritta per il quarto p0rn_fest. E' una yaoi, sapete tutti cos', SIETE AVVISATI. E non leggera.
Evitate commenti infantili come "ma che schifo", "non si pu leggere" solo perch yaoi. Accetto le critiche, a patto che siano costruttive.

http://community.livejournal.com/fanfic_it...314826#t4314826
Qui il link, sotto spoiler se siete pigri e non volete aprire un'altra finestra. wink.png

Contenuto Spoiler
-Bene, guarda un po' chi gironzola per il Meikai... Kanon di Gemini!- Minosse del Grifone si pass una mano tra i lunghi capelli color platino, sorridendo.
-Non cerco grane, Grifone. Sono stato invitato.- lo sguardo gelido del Cavaliere d'Oro fece scoppiare a ridere lo Spectre.
-Come siamo sulla difensiva... non c' niente di cui aver paura...- la voce suadente del norvegese non serv altro che a far arrabbiare ancora di pi Kanon.
-Non ho paura di nulla.- sibil a denti stretti. Strinse i pugni, quando vide che l'altro si era avvicinato.
-Oh, lo so. Tu sei un coraggioso Cavaliere d'Athena...- mormor ad un soffio dal suo viso, mentre con una mano gli scostava una ciocca di capelli neri dal volto.
-Crepa, bastardo.- la voglia di sputargli in faccia era notevole, ma il suo ospite era stato irremovibile sul fatto che non dovesse, per nessun motivo, fare a botte con nessuno.
-Devi imparare a stare in societ, chrie!- rispose Minosse, con aria sofisticata.
-Come se un qualcosa come l'Armata Infernale potesse anche solo somigliare ad una societ!- gli occhi chiari del Grifone si strinsero in un cipiglio dall'aria pericolosa, ma Kanon non diede segno di timore.
-Dimmi, Cavaliere- disse, dandogli le spalle -sei stato cos a lungo nel Meikai da averci conosciuti cos a fondo? Io dico di no. Perch sei qui?- si volt di scatto, sedendosi su un masso.
-Perch sono stato invitato per una proposta di pace. Non ho la minima intenzione di fare amicizia con voialtri!- con un gesto della mano indico le lande deserte dell'Inferno.
-Solo dei pazzi disadattati potrebbero vivere in un simile luogo!- la voce si era alzata senza che se ne rendesse conto.
-Sei monotono, chrie...-
-NON...- si interruppe, moderando il tono di voce. -Non chiamarmi pi chrie!-
-Come vuoi, kjre!- l'espressione rabbuiata del Cavaliere dei Gemelli fece ridere lo Spectre, che si avvicin nuovamente. Vicino, troppo vicino, finch le labbra non si sfiorarono: Kanon aveva una gran voglia di allontanarsi, ma non voleva far capire al suo avversario la sua repulsione. Finch...
-Cosa... cosa stai?- la mano destra di Minosse si trovava esattamente dove non doveva stare: sul suo sedere.
-Sei un bel bocconcino... ora capisco perch Radamante voglia avere un colloquio con te...- si morse il labbro, prima di avventarsi sulle labbra del greco, ancora troppo sconvolto per riuscire a realizzare la situazione.
-MINOSSE!- un ruggito pervase l'aria ferma del Meikai, facendo sobbalzare entrambi.
-Stai importunando il nostro ambrasciatore. Di nuovo.- Radamante della Viverna stava sfoderando il suo sguardo pi assassino.
-Mi stavo divertendo... tutto qui.- Minosse si stacc da Kanon.
-Togligli le mani di dosso!- url vedendo che le mani del Grifone erano ancora arpionate saldamente alle natiche del greco, il quale versava in un evidente stato confusionale.
-Sempre il solito guastafeste...- a malavoglia fece qualche passo indietro.
-Gemini, seguimi.- a passo di marcia fece per dirigersi verso un edificio dall'aria tenebrosa: il castello di Ade. Dopo qualche metro per si accorse che gli unici passi a far rumore erano i suoi.
Kanon non dava cenno di muoversi. Fissava imbambolato Minosse, rosso come un peperone.
-Gemini, si pu sapere che ti prende?- sbott impaziente la Viverna.
-Eh?- l'aria confusa del Cavaliere era...
-Impagabile. La tua espressione da pesce lesso assolutamente impagabile!- il Grifone era piegato in due dalle risate.
-Per gli Di, se avessi saputo che per stendere i Cavalieri d'Athena bastasse un bacio non mi sarei sbattuto tanto...- mormor Radamante, gli occhi levati al cielo.
-Non mi ha steso!- -Evviva, ti sei ripreso!- ribatt sarcastico l'inglese.
-Be', se non ti ho steso dovrei impegnarmi di pi.- il norvegese fece per avventarsi nuovamente su Kanon, con tutta la sua velocit da rapace, ma non aveva fatto i conti con il suo parigrado, che si frappose fra i due.
-Minosse, non qui per giocare con te. E' per proporre un trattato di pace. Fai rientrare gli ormoni nell'ovile, subito: o forse vuoi che riferisca al Sommo Ade? Sono sicuro che non esiterebbe un secondo a darti una settimana di straordinari. Non il tipo che ama perdere tempo, lo sai.- forse fu il nome di Ade, o pi probabilmente la minaccia degli straordinari, a far rabbuiare il Grifone, che sbuff levando le mani in segno di resa.
-Okay, okay... che palle per!- si gir e si allontan.
-Bravo, torna da Lune... sono sicuro che sar felice di accontentare le tue perversioni da adolescente in fregola.- Minosse rispose con la sua proverbiale soavit: con il dito medio. E con un "fottiti", urlato con molta nonchalance.
-Era ora che quel disgraziato si levasse dai coglioni.- guard Kanon con fare clinico. -Tutto bene?-
-Credo di s.- arross violentemente... cacchio, si era lasciato incantare da due occhioni e da un ciuffo di capelli di seta!
-Non fare cos, nessuno resiste a Minosse.- sorrise -E' l'unica cosa in cui bravo, baciare. E usare la lingua anche in altre aree del corpo.-
Kanon lo fiss con gli occhi sbarrati.
-Che c'? Non mi dirai che a ventotto anni non hai mai scopato, almeno con la bocca!- chiese con aria stupefatta.
Se Kanon ne fosse stato capace, si sarebbe fuso con il terreno e non si sarebbe mai pi fatto vedere.
-Io... certo che ho...- -E' per il fatto che Minosse un uomo? Ti posso assicurare che ci sono giorni in cui peggio di una donna...- ridacchi.
-No!- abbass lo sguardo: se la conversazione sarebbe andata avanti, di questo il greco ne era certo, si sarebbe liquefatto.
Una mano sotto al suo mento lo costrinse ad alzare lo sguardo: Radamante era appena pi alto di lui, ma era pi massiccio e a lui stavano cedendo le ginocchia; questa combinazione lo faceva sentire molto pi basso di quanto fosse in realt.
-In effetti Minosse ha ragione. Sei proprio un bel bocconcino.- gli occhi della Viverna dardeggiarono, mentre la sua voce roca fece correre potenti brividi lungo la schiena di Kanon.
Successe tutto maledettamente in fretta: scattarono contemporaneamente, scambiandosi morsi che nessuno si sarebbe mai sognato di definire baci.
Quando si lasciarono ansimavano pesantemente e avevano i volti arrossati.
-Non parlare.- gemette Kanon, quando vide che l'altro stava per aprire la bocca, prima di saltargli nuovamente addosso.
Cominciarono a togliersi l'armatura e Kanon dovette dare una mano all'inglese per riuscire a smontare quel pezzo che proprio non voleva staccarsi.
Quando finalmente non indossavano altro che i pantaloni, ritornarono a scambiarsi effusioni sempre pi feroci: Radamante alz di peso il Cavaliere e lo sbatt violentemente contro la parete, arpionandogli la cintura e aprendogli i pantaloni con tale violenza da strapparli, ma ogni possibile protesta da parte del greco venne disintegrata, insieme ad ogni tentativo di rimanere nei parametri della dignit, dalla mano dello Spectre nelle sue mutande.
-Io e il mio peggior nemico...- Radamante gett indietro la testa e rise selvaggiamente. -Chi l'avrebbe mai detto?-
-Io.- Minosse era appoggiato ad una roccia, con un sorriso soddisfatto disegnato sul volto.
-Sei un lurido, schifoso...- attacc Radamante, mentre si riallacciava i pantaloni, l'eccitazione ormai scomparsa.
-Oh, smettila di lusingarmi... mi fai diventare rosso.- sventolava un fazzoletto. -Questo tuo?- chiese a Kanon, con voce insolitamente gentile. Aveva perso il suo tono canzonatorio, ma questo non fece altro che innalzare l'imbarazzo del greco ai massimi storici: stava per svenire, se lo sentiva.
Mentre borbottava un ringraziamento e afferrava il suo fazzoletto, Minosse lo agguant e lo intrappol contro la roccia.
"Ma allora un'abitudine!" pens: questa volta per i suoi tentativi di scrollarselo di dosso erano ben miseri. Maled mentalmente il suo uccello, che non voleva smetterla di farlo sentire in quel modo.
-Il burbero lupo solitario vuole un po' di compagnia?- chiese suadente il Grifone, lasciando che Kanon capovolgesse la posizione.
-Tappati quella boccaccia, idiota.- -Perch non ci pensi tu?-
Amava giocare con Kanon (e con il suo corpo) in quel modo: lo provocava e aspettava la sua furibonda e passionale reazione.
Radamante osservava contrariato la scena: non voleva assolutamente che Kanon toccasse Minosse in quel modo. Era il suo peggior nemico, no? Era suo, solo suo.
-Be', non stavi facendo qualcosa?- la domanda sbrigativa di Minosse lo riscosse dai suoi pensieri. Si avvicin titubante a Kanon, accarezzandogli le spalle.
-Se questo porco prova a farti qualcosa che non vuoi, io...- -Sai, amico, non credo che Kanon stia facendo nulla contro la sua volont...- sbuff all'aria omicida dell'altro. -Come non detto. Ehi, Kanon, tranquillo, non cercher di stuprarti.- per la prima volta, Kanon rise al sarcasmo del norvegese.
"Cercavo solo di essere gentile..." pens l'inglese, parecchio contrariato.
-Allora, Mister Simpatia... ti decidi a prendermi?- Minosse dava ordini anche durante il sesso. Fantastico.
"La prossima volta dovr ricordarmi di portare un qualcosa da metterti in bocca per farti tacere!" un momento, la prossima volta? Cosa andava farneticando? Intanto, Minosse continuava a lamentarsi della sua inesorabile lentezza.
-Di questo passo mi si ammoscia, chrie...- disse stizzito. Kanon stava per mandarlo dove si manda la gente cos adorabile, quando not qualcosa che stava per scivolare fuori dalla sua tasca. Come aveva fatto a non pensarci prima?
-Perch stai sorridendo cos, chrie?- chiese nervosamente il norvegese. "Le tue ultime parole nella prossima mezz'ora!" pens vittorioso Kanon, prima di infilargli il suo fazzoletto in bocca.
-Ottima mossa!- osserv ammirato la Viverna, dietro di lui, prima di scoppiare a ridere.
-Non ne potevo pi...- sbott Gemini, prima di girare la testa per incontrare la bocca dell'inglese. Si rilass per qualche secondo, prima di sentire il membro della Viverna contro il suo sedere.
-Qualcosa non va?- chiese titubante l'inglese, sentendo che l'altro si muoveva a disagio.
-Niente. Prendimi, fa' in fretta.- non aveva paura del dolore, semplicemente lo infastidiva l'idea di essere il passivo.
Radamante sembr indovinare i suoi pensieri.
-La prossima volta stai tu al posto mio.- anche lui pensava ad una possibile prossima volta.
-Non vorrai farla diventare una storia d'amore, vero?- chiese sarcastico il greco.
-Forse.- disse distrattamente lo Spectre. -Vuoi stare zitto?- ringhi rivolto a Minosse, che continuava a mugugnare, evidentemente arrabbiato per essere stato privato della capacit di parola.
-Che significa "forse"? Oh, piano, cacchio!- ansim Kanon, sentendo il sesso dello Spectre penetrarlo. Non aveva pensato a quanto effettivamente potesse essere grosso: solo ora si rendeva conto che s, era grosso. Molto grosso.
-Significa che non sei cos insopportabile da precludere ogni futuro rapporto. Sei... simpatico.- "E sei tremendamente stretto, dannazione!" aggiunse tra se e se.
-Anche tu non sei male.- sospir sentendo che era entrato completamente. -E ora tocca a te.- sussurr rivolto a Minosse, il quale alz gli occhi. "Ed era anche ora!" pens il norvegese.
Kanon lo alz e lo posizin sopra la sua virilit, prendendolo tutto in una volta, facendolo tremare.
-E' troppo per te?- chiese. Minosse lo guard con un'espressione che forse voleva essere dignitosa, ma che lo rendeva solo ridicolo, in quella situazione: Kanon riusc comunque a dominarsi e a non scoppiargli a ridere in faccia. Perch forse avrebbe rovinato l'atmosfera. Si limit a spingere lentamente all'indietro. Cos facendo per and incontro al sesso di Radamante, che scambi il gesto con un "Okay, ci possiamo dare dentro": la Viverna, cominci a spingere a ritmo sostenuto.
-No, Rada non...- si costrinse a tacere e a spingere dentro Minosse, cercando di ignorare il dolore sordo che l'inglese gli procurava.
-Oh Kanon sei cos...- il respiro caldo di Radamante, l'antro cedevole di Minosse, e i gemiti di entrambi gli amanti servirono a far rilassare il greco, che per la prima volta nella sua vita cominci a capire cosa significava avere una prostata.
Strinse piano il sedere, causando l'urlo sconvolto di Radamante, che aveva deciso di affondare una spinta pi decisa delle altre.
La Viverna cap che era giunto il momento di giocare seriamente: affer con maggior decisione i fianchi del greco, tirando fuori il proprio sesso e immergendosi nuovamente in lui, con potenza, dando inizio ad una serie di spinte selvagge che spezzarono il fiato al Cavaliere.
Anche Minosse stava dando segno di godersela parecchio, gemendo in modo cos indecente da far tornare un po' d'imbarazzo al Cavaliere dei Gemelli: si sporse verso di lui e cominci a leccargli il capezzolo destro, mentre con le sinistra stuzzicava l'altro. La destra era alle prese con il suo sesso, masturbandolo con movimenti fluidi e lenti.
Il modo in cui si contorceva non lasciava adito all'intensit delle sensazioni.
-Oggi molto docile... dovresti vederlo quando cavalca...- la voce dell'inglese colse Kanon dopo diversi minuti, ricordandogli con chi aveva a che fare. -E anche tu sei molto docile.- gli lecc un orecchio, succhiandolo con passione.
-E' perch mi avete preso alla sprovvista-aaah...- gemette senza ritegno, avvertendo che quel turbinio di sensazioni stava montando sempre di pi, come la marea.
E anche per Radamante era lo stesso, poteva sentirlo: dopo qualche minuto, infatti, lo spectre si rivers dentro di lui con un ruggito passionale, mentre stringeva il corpo di Kanon in un abbraccio il cui significato era cristallino: "E' cos che dovremmo stare, io e te. Sei mio. Per sempre.".
Kanon non riusc a resistere a quella presa, venendo a sua volta dentro Minosse. Le ginocchia non cedettero solo grazie all'abbraccio possessivo e premuroso della Viverna.
Con le ultime forze rimastegli, Kanon tolse il fazzoletto dalla bocca del norvegese e lo port all'orgasmo con qualche colpo deciso, beandosi dei suoi ultimi gemiti appena soffiati, insolitamente acuti, quasi lamentosi.
Rimasero cos per un po', abbandonati a quel languore, desiderando dormire e restare in quel limbo in eterno.
Radamante fu il primo a riscuotersi.
-D-dobbiamo andare. Ade ci star aspettando...- -S.-
Si rivestirono rapidamente e senza una parola, nonostante Kanon e Radamante volessero dirsi qualcosa, non sapevano neanche loro precisamente cosa, sapevano solo che volevano dirselo con urgenza.
Minosse, che non era uno stupido, sorrise e pieg la testa di lato, osservando le occhiate quasi sospettose che i due si scambiavano.
-Allora io vi aspetto l!- trill, incamminandosi rapidamente verso il castello di Ade, non senza prima aver afferrato per un'ultima volta Kanon (S, decisamente un'abitudine.")ed avergli sussurrato: -Allora alla prossima, chrie...- -Ci puoi contare.- Minosse si allontan canticchiando allegro. Era proprio un tipo strano, pens sospirando il Cavaliere d'Athena.
Solo quando fu ad una distanza di sicurezza Kanon si gir verso Radamante.
-Kanon, io...- non fece tempo a finire la frase (qualsiasi cosa volesse dire al greco evidentemente non importava) che il suddetto uomo gli fu addosso, baciandolo con emozione.
-Dovrei venire pi spesso, nel Meikai.- disse in tono filosofico, prima di prendere per mano Radamante e trascinarlo lungo la strada che portava al castello di Ade. E chiss, forse verso un nuovo futuro.
30 Dec 2010
Ogni volta che io o qualcun altro apriamo il blog mi segnala che un sito malevolo. Ho cercato di capire perch e credo che sia un malware. Che faccio?

http://pervertpuccirat.livejournal.com/
30 Dec 2010
Ogni volta che io o qualcun altro apriamo il blog mi segnala che un sito malevolo. Ho cercato di capire perch e credo che sia un malware. Che faccio?

http://pervertpuccirat.livejournal.com/
30 Dec 2010
Hi!
Che dire? dry.gif
Mi chiamo Ambra, diciassette anni, Torino.
Amo lo yaoi, detesto l'etero. Perch in SS esistono solo delle Mary Sue di cioccolata.
Probabilmente la popolazione maschile di questo forum mi odier all'istante. Chissene.
Sono una wiccan, ma quando mi girano mi girano. xd.png
Amo i libri, ci che rappresentano e quello che trasmettono.
Amo gli animali, ho un cane e due ratti, forse a breve arriveranno anche un altro cane e un gatto.
Al momento non so che altro dire, sono testarda e non mi lascio mettere i piedi in testa da nessuno. Nessuno, chiaro?
Se volete, il mio contatto msn akatsukithebest@live.it

Interazioni
Opzioni
Opzioni
Commenti
Amici
Nessun amico da visualizzare.
Ultimi visitatori
Yaoi's_Supremacy non ci sono visitatori da mostrare.
* Aggiornate ogni ora
RSS Versione Lo-Fi Oggi è il: 12th December 2019 - 11:06 PM
Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons.
IPS Driver Error

IPS Driver Error

There appears to be an error with the database.
You can try to refresh the page by clicking here